Bretagna

PONTE DEL 2 GIUGNO: LA BRETAGNA IN 5 GIORNI!

Il primo viaggio veramente lungo, in un attimo di follia ci siamo detti: “Bretagna? Perchè no.”

point du raz

Point du Raz, un bellissimo punto panoramico

 

IN SINTESI:

Un viaggio piuttosto lungo, soprattutto nella prima tappa che ci serviva per massimizzare i giorni da poter spendere in queste fantastiche zone della Francia del Nord. L’arrivo a Etretat, a essere precisini, è in Normandia e non in Bretagna.

  • PERCORSO totale: 3.011 Km
  • TIPOLOGIA: AUTOSTRADALE
  • TAPPE: 5
    1. GIORNO 1 (spostamento): Torino – Etretat – Honfleur – Etretat – Honfleur
      • ORARIO DI PARTENZA: 6.00
      • ORARIO DI ARRIVO (etretat): 19.00
      • COLLOCAZIONE: albergo poco fuori dal centro di Honfleur
      • PERMANENZA: una notte
    2. GIORNO 2 (spostamento + giro turistico): Honfleur – Dinan – Saint Malo – Dinan
      • ORARIO DI PARTENZA: 10.00
      • ORARIO DI ARRIVO: 13.00 (Dinan)
      • COLLOCAZIONE: albergo in centro (Dinan)
      • PERMANENZA: due notti
    3. GIORNO 3 (giro turistico): Dinan – Locronan – Point du Raz – Dinan
      • ORARIO DI PARTENZA: 6.00
      • ORARIO DI ARRIVO: 13.00
      • COLLOCAZIONE: albergo poco fuori dal centro
      • PERMANENZA: in giornata
    4. GIORNO 4 (spostamento): Dinan – Bourges
      • ORARIO DI PARTENZA: 10.00
      • ORARIO DI ARRIVO: 15.00
      • COLLOCAZIONE: albergo in centro
      • PERMANENZA: una notte
    5. GIORNO 5 (spostamento): Bourges – Torino
      • ORARIO DI PARTENZA: 8.00
      • ORARIO DI ARRIVO: 20.30
      • COLLOCAZIONE: albergo poco fuori dal centro
      • PERMANENZA: due notti
  • PERIODO DELL’ANNO: Giugno
  • LATI POSITIVI: Bellissimi posti, bei panorami, belle strade, tutto fantastico!
  • LATI NEGATIVI: vedere una quantità decente di Bretagna in così poco tempo richiede un fondoschiena di granito… soprattutto per via del primo giorno in cui sono stati percorsi più di mille Km.

 

L’OPINIONE DI LUI:

Un viaggio splendido, che resterà nella nostra memoria a lungo! I posti sono magnifici e li conoscevo già perchè avevo già fatto una vacanza in auto da quelle parti. Rifare il giro, anche se in meno giorni, con la moto è stata una esperienza veramente memorabile!

Certo che alla fine eravamo demoliti… ma ne è valsa veramente la pena!

Il primo giorno partiamo in direzione nord della Francia, sarà una tappa infinita, ma è indispensabile farla in un giorno solo per avere il maggior numero di giorni possibili da spendere in Bretagna.

Pioggia, sole, pioggia, sole... soste frequenti e frequenti cambi d'abito sono un obbligo

Partiamo e ovviamente piove e fa freddo… per fortuna in Francia ci aspetta un tempo più clemente e più caldo, anche se qui e la incappiamo ancora in qualche rovescio. La moto pesa ma è stabile e veloce. Arrivati dopo Lione cominciamo a spazientirci e alziamo il ritmo… alla fine facciamo praticamente la seconda metà del viaggio fissi a 160Km/h. Meglio fare viaggi più corti e potersi permettere di andare più piano!

Arriviamo a Etretat in serata e cerchiamo albergo nella deliziosa cittadina famosa per le falesie. Ovviamente non ne troviamo… il 2 giugno è ponte anche per i francesi, tipo il nostro ferragosto. Quindi niente da fare, ci tocca andare al Campanile prenotato poco fuori Honfleur. Poi, siccome non ne abbiamo abbastanza, torniamo a Etretat per mangiare le cozze e vedere il tramonto.

Il giorno dopo ci spostiamo a Dinan, bellissima cittadina medioevale, dove abbiamo un albergo in centro.

Alcuni edifici caratteristiche del centro di Dinan

Dinan vale veramente la visita, ma siccome il tempo è  tiranno usiamo il tardo pomeriggio per recarci a Saint Malò dove rischiamo di affogare per salire sull’isola di Chateaubriant.

ignari dell'arrivo della marea ci rechiamo verso l'isola

Visitiamo il centro ricomprando i vestiti infradiciati dalla marea e ci beviamo una birra nel bistreau du coin hoc: il locale più caratteristico di Saint Malo, della Bretagna e forse di tutta la Francia.

Il bistreau du Coin Hoc

Giorno successivo sgambata a Point du Raz, passando per la fantastica cittadina di Locronan. Due posti “must see” della Bretagna. Il primo è una scogliera con catena di fari, panoramico da togliere il fiato.

in arrivo a Point du Raz

Il secondo è un bellissimo paesino perfettamente conservato. Una macchina del tempo che ti porta indietro di secoli.

la piazza di Locronan

Il giorno dopo è la volta di andare a Bourges, ultima tappa, inserita per spezzare in due il viaggio di ritorno… ed evitare di spezzarci in due noi.

Bourges vale comunque il prezzo del biglietto, anche se siamo veramente distrutti!

cena a Bourges per bikers demoliti!


L’OPINIONE DI LEI:

Un viaggio veramente unico, sicuramente una delle più belle esperienze della mia vita. Non abbiamo molti giorni, ma cerchiamo di farci stare il maggior numero possibile di posti da vedere. Per me sono praticamente tutti
posti nuovi e devo dire che ne vale veramente la pena. In moto poi ha quel sapore in più che rende il tutto perfetto.

Al momento della partenza (mattina presto) piove e l’aria è frizzante. Giacca di pelle più imbottitura e pile, oltre alla tuta anti-pioggia. La tappa che ci attende è infinita, da casa ad Etretat.

La parte Italia del viaggio è piuttosto impegnativa, piove fino al Frejus e fa decisamente freddo.
Fortunatamente appena usciti dal tunnel il tempo è decisamente più clemente, c’è il sole e la temperatura è più mite. Via la tuta anti-pioggia e procediamo spediti verso la nostra (lontana) destinazione! Il resto del viaggio prosegue tranquillo e senza intoppi. Arriviamo ad Etretat in serata e tentiamo di trovare un albergo, ma alla fine dobbiamo rassegnarci ad andare al nostro Campanile, il 2 Giugno è ponte anche lì e gli alberghi sono tutti pieni. Per cui dopo cena e tramonto tra le falesie partiamo verso Honfleur dove troviamo facilmente l’albergo e sveniamo nel letto.

Il mattino dopo l'arrivo a Etretat, un po' delusa dall'aver dormito in un semplice Campanile

Il giorno dopo siamo riposati e pronti a ripartire. la seconda tappa prevede di arrivare a Dinan (dove ci fermeremo due giorni). Arriviamo, prendiamo possesso dell’albergo (davvero molto carino) e poi decidiamo di dirigerci verso Saint Malo, dopo esserci informati sugli orari delle maree. Saint malo è davvero molto bella e merita la visita, la marea ci pare bassa per cui decidiamo di avventurarci fino all’isola di Chateaubriant non curanti del fatto che tutti la stanno abbandonando velocemente. Raggiungiamo la tomba dello scrittore, un posto davvero eterno, mare, scogli e vento…pace. Ci fermiamo poco, il tempo di due scatti, ma è comunque troppo e tornando ci bagniamo fino alle ginocchia tra le occhiate divertite dei locali. Guadagniamo la riva e ci tocca ricomprare tutti i vestiti (un po’ di sano shopping ci sta sempre bene Wink ). Ci fermiamo per cena e per una birra nel bistreau du coin hoc, un locale davvero caratteristico.

approfittando dello shopping ora sembriamo due perfetti francesi... ubriachi!

Il giorno successivo, sempre con base a Dinan, partiamo per Pointe du Raz. Lungo la strada passiamo per caso da Locronan, una cittadina unica nel suo genere che conserva intatto il suo aspetto originale e ti riporta indietro nel tempo. Pranziamo lì tra le casette di pietra e terminiamo con la crepes più buona di sempre! Smile
Proseguiamo verso Pointe du Raz che è senza dubbio la parte più spettacolare del viaggio. Unica, lascia senza fiato, credo che sia uno dei posti più belli che io abbia visto fin’ora.

Il giorno dopo inizia il viaggio di ritorno con tappa a Bourges (in modo da non dover nuovamente fare 1000 in una volta sola). Il viaggio scorre tranquillo con qualche piccolo rovescio. Arriviamo davvero sfatti, ma troviamo il tempo per far due passi per la città andando a mangiare.

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