Malciaussia

Malciaussia, sta volta davvero

“Infilai i guanti nel casco, e mi guardai attorno: un’interminabile strada di campagna che sfumava in un campo di verde frumento. Chissà chi mi avrebbe aiutato questa volta, e chissà cosa sarebbe successo. Non avevo dubbi: qualcuno mi avrebbe aiutato, e la ruota della fortuna avrebbe girato a mio favore. Ci avevo messo anni a raggiungere quell’incrollabile fiducia e quella calma serafica; così aspettai, compiacendomi di quel pensiero.
Ted Simon

 IN SINTESI:

L’estate afosa porta con se il vantaggio che tutte i passi montani dei dintorni ora sono aperti. Abbiamo tentato, proprio all’inizio della stagione, di raggiungere il lago artificiale di Malciaussia in val di Viù e poi il Moncenisio. Purtroppo entrambi erano ancora chiusi alla fine di maggio.

Ora i passi sono aperti e ci siamo andati a prendere la nostra rivincita.. ma bando alle ciance: ecco la sintesi.

il lago di Malciaussia

il lago di Malciaussia

Un bel giretto, soprattutto per noi che passiamo dal Col del Lys. Le strade del colle sono belle tortuose e il panorama è sempre molto bello. Quelle per Malciaussia sono ancora più tortuose ma una volta arrivati vale il biglietto.

 L’OPINIONE DI LUI:

 

Partiamo alla mattina, sul tardi. Vogliamo sfruttare il bel tempo per arrivare al lago di Malciaussia, nella val di Viù a 1800 metri di altezza.

Il lago è artificiale ed è stato ricavato allagando una piccola conca sopra al paese di Usseglio. Normalmente la strada è chiusa per buona parte dell’anno e apre solo d’estate.

Il nostro obiettivo, partendo dalla val Sangone, è quello di salire in cima al colle dl Lys per fare una sosta e poi ridiscendere nella val di Viù e risalire dall’altra parte.

La giornata non è eccezionale, un po’ di nuvole e ogni tanto qualche sparuta goccia di pioggia: meglio, non troveremo troppa gente. Sia il colle che il lago sono meta di “pellegrinaggi” domenicali nella bella stagione.

Un po' sfatti.... ma finalmente al lago

Un po' sfatti.... ma finalmente al lago

La solita strada per salire al colle, tortuosa e stretta e soprattutto molto fresca. Arrivati in cima ci godiamo il paesaggio e un bel panino con le acciughe accompagnato da una birretta sulla terrazza del classico baretto che c’è sul piazzale.

Caffettino e ripartiamo belli freschi per scendere dall’altro lato: strada tortuosa, un po’ più larga e un po’ più lunga. Decisamente più carina (a mio avviso). Arriviamo in fondo e svoltiamo a sinistra verso Usseglio.

La strada a questo punto è bella larga e poco impegnativa. La vallata è molto gradevole. Unica nota: ci sono alcuni passaggi molto stretti dentro qualche paesino, soprattutto sul finale.

Dopo Usseglio si arriva alla strada che viene chiusa d’inverno… e si capisce perchè! L’ultimo tratto è veramente tortuoso, veramente stretto e veramente ripido, in due in moto ci siamo fatti un paio di tornanti in prima!

la gola lungo la quale si snoda la strada

la gola lungo la quale si snoda la strada

Arrivati in cima parcheggiamo di fronte all’albergo/ristorante e ci godiamo il lago. La zona è molto gradevole, c’è poca gente per fortuna e le cime delle montagne circostanti sembrano ad un passo. L’aria è fresca e la sensazione è proprio quella di essere in alta montagna.

Devo dire che il posto è gradevole e affascinante. Quando è pieno di gente diventa un vero casino, con auto parcheggiate dappertutto. Consigliato al sabato oppure in settimana o a inizio/fine stagione.


 

L’OPINIONE DI LEI:

 

Forse sta volta ce la facciamo!

Il tempo sembra promettere bene e la strada dovrebbe essere aperta…partiamo!
Prima tappa il colle del Lys con panino di rito all’aria fresca. Mentre pranziamo, ovviamente, arriva qualche nuvola, ma non ci facciamo certo scoraggiare: finché non diluvia si va!

Ripartiamo scendendo dall’altra parte del colle dove la strada è più ampia ed i panorami più aperti e godibili.

Dopo Usseglio arriviamo alla strada che avevamo trovato chiusa la scorsa volta.
Il motivo è facilmente comprensibile…è strettissima, molto ripida e tutta tornanti.

Ma il pilota è il migliore per cui arriviamo al lago artificiale senza problemi! Il posto merita il viaggio e, grazie al tempo incerto, non è sovraffollato! Ci godiamo il panorama magnifico e il fresco sulle panchine.

Sulla strada del ritorno il tempo peggiora un poco e cade qualche gocciolina.

Nel complesso un bel giro, sia come strade che come panorami. Consigliato!

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