Repubblica Ceca parte 3

Parte 3: Repubblica Ceca da Praga a Brno

“Siate liberi di guardare lontano anche oltre l’orizzonte, liberi di viaggiare veloci o lentissimi, dove vi porta il suono schietto della moto, che annuncia il vostro arrivo come un tuono annuncia il temporale”


 

DIARIO DI VIAGGIO:

 

 

 

 

Giorno 6: Praga – Svitavy 

Percorso

Praga > Kutná Hora (patrimonio UNESCO) 75km
Kutná Hora > Žďár nad Sázavou (patrimonio UNESCO) 79km,
Žďár nad Sázavou > Svitavy 53km
Totale giornaliero > 210km

Partiamo da Praga a malincuore ma con la voglia di vedere il resto del paese. Usciamo dalla città con nuvole in arrivo e ci allontaniamo dalle autostrade scoprendo un meraviglioso paesaggio fatto di colline ondulate che si alternano a fitti boschi di conifere. Viaggiare in moto in questi paesaggi è veramente delizioso.

Arriviamo a Kutna Hora che è famosa per l’ossario e decidiamo di fermarci a mangiare qualcosa dato che troviamo un posto in cui stanno facendo arrostire un maiale intero!!

Dopo pranzo andiamo a vedere la chiesa e l’ossario che è un posto veramente pazzesco… una cripta in cui con le ossa dei defunti sono stati realizzati lampadari, vasi e mastodontiche torri di teschi.

 

l'ossario di kutna hora

l’ossario di kutna hora

 

Usciti dall’ossario si è messo a piovere e procediamo sotto un diluvio battente che funesta il viaggio e ci costringe a viaggiare lenti come lumache. Fortunatamente sarà l’unica giornata di vero diluvio che prenderemo in tutta la vacanza.

Alla fine stanchi e bagnati arriviamo a Žďár nad Sázavou che in pratica è un cimitero con chiesa dichiarati patrimonio dell’Unesco e che hanno una conformazione molto particolare.

il cimitero e la chiesa visti dall'alto (fonte Internet)

il cimitero e la chiesa visti dall’alto (fonte Internet)

In questo caso la foto non è nostra (non avevamo a disposizione un elicottero in effetti) e la bellezza del posto si coglie solo dall’alto. Purtroppo la chiesa in quel momento era utilizzata e non ci è stato permesso di entrare: oltre al danno la beffa, come si suol dire.

Pazienza, ripartiamo verso Svytavy e il nostro albergo. Svytavy è una tappa che abbiamo scelto solo per la mancanza di altri alberghi in paesi più turistici. In questa zona orientale della Repubblica Ceca c’è molto turismo ceco e non tanti alberghi. Il vantaggio però è che si trovano stanze a 20 euro a notte o poco più.

Ad ogni modo raggiungiamo Svytavy che è famosa per aver dato i natali a Schindler, reso celebre dal film “the Schindler’s list”, per il resto nulla da dichiarare.

Giorno 7: Svitavy – Kroměříž 

Percorso
Svitavy > Litomyšl (patrimonio UNESCO) 18km,
Litomyšl > Olomouc (patrimonio UNESCO) 86km,
Olomouc > Kroměříž (patrimonio UNESCO) 74km,
Totale giornaliero > 179km

Ripartiamo dalla ridente (si fa per dire) località di Svytavy alla volta di Litomysl dove ci attende un centro storico caratteristico con annesso castello che è stato sede vescovile.

Raggiungiamo il paese con il brutto tempo di ieri che ancora aleggia con alcuni nuvoloni che si vedono muoversi velocemente all’orizzonte e che non ci fanno sperare nulla di buono.

Il paese è molto carino e ha quello stile un po’ teutonico e un po’ medioevale che ormai ci siamo abituati a vedere in quasi tutti i paesi in cui passiamo. Ci sono diversi locali lungo la piazza principale e il castello in posizione arretrata su una collinetta.

statue nel castello di litomysl

statue nel castello di litomysl

Facciamo un bel giro nel paese vedendo il castello e le chiesette e come al solito ci sfiniamo a forza di camminare a destra e a sinistra.

Ripartiamo perchè c’è ancora tanto da vedere e ci dirigiamo verso la cittadina di Olomouc. Questa città è un po’ più grande delle precedenti però si tratta sempre di piccoli centri, paragonati alle città italiane.

parcheggio in centro alla città

parcheggio in centro alla città

Il centro di Olomouc è veramente bello, con una piazza molto grande abbellita da diverse fontane che rappresentano Ercole, Giulio Cesare e un mito a noi non troppo conosciuto… In centro il palazzo di città con una versione di orologio astronomico un po’ meno sfarzosa di quello di Praga.

Questa piazza è veramente bella, come sempre l’architettura è molto curata, il parcheggio gratuito abbondante, la criminalità inesistente e il cibo buono ed economicissimo… penso che potrei venire a vivere da queste parti!

Dopo aver di nuovo camminato in giro e fatto un bel po’ di foto (e aver mangiato un insalata per smettere di mangiare maiale) ci rimettiamo in cammino. Questa sera la tappa è in un paese che ha anche diverse cose da vedere: Kromeritz.

 

il centro visto dal nostro bellissimo albergo

il centro visto dal nostro bellissimo albergo

 

La città è come sempre molto bella e come sempre sembra una Praga in miniatura, con le sue piazze di pietra, le cattedrali, il castello con il parco verdeggiante e i locali. Il nostro albergo è proprio nella piazza principale, con una stanza enorme e molto bella che è costata meno di 50 euro!

Anche qui camminiamo in lungo e in largo con il tempo che volge al bello e pochissima gente in giro e ancor meno turisti. Si ha un po’ la sensazione di essere gli unici turisti in circolazione però allo stesso tempo tutto è ben tenuto e curato e con molti locali e negozi.

Giorno 8: Kroměříž – Brno 

Percorso

Kroměříž > Stare Mesto 30Km
Stare Mesto > Lednice (patrimonio UNESCO) 55km
Lednice > Brno 55km

Totale giornaliero > 130km

Pronti a partire. Il proprietario dell’albergo si dimostra molto gentile quando capisce che siamo in moto e ci chiede dove dobbiamo andare suggerendoci alcune cose che vale la pena vedere lungo la strada che porta a Lednice.

Accettiamo di buon grado il suggerimento e quindi ci fermiamo lungo la strada per una tappa al più grande convento della zona dalle parti di Stare Mesto.

Il viaggio è in una bellissima giornata di sole e la strada come sempre attraversa campagne vaste e fitti boschi. Un vero piacere (se solo le strade fossero tenute in stile più teutonico!)

i panorami che si godono lungo le strade ceche

i panorami che si godono lungo le strade ceche

Arriviamo a Lednice dove ci aspetta un bel castello con un gigantesco parco annesso, nel quale si trovano una bella serra, diversi corsi d’acqua e un minareto.

il castello e la serra di Lednice

il castello e la serra di Lednice

Ovviamente visitiamo tutto, dalla serra (a pagamento) al parco con gita sul battello (a pagamento) che ci porta al minareto all’altro capo del parco. Saliamo sul minareto (anche lui a pagamento) dal quale godiamo di una vista su questo parco veramente enorme!

il parco e il castello visti dalla balconata del minareto

il parco e il castello visti dalla balconata del minareto

Tutto è a pagamento ma devo dire che i biglietti hanno costi di veramente pochi euro e di solito con 5 o 6 euro in due si entra veramente ovunque. Ad ogni modo anche la serra valeva il prezzo del biglietto!

Ripartiamo soddisfatti ma sudatissimi alla volta di Brno sotto un sole cocente.

Brno è una città industriale che conoscevo solo per la presenza del famoso circuito (ceh però sta in realtà in un paese vicino). Il centro è carino con un paio di vie dedicate allo “struscio” ma non ci sono cose particolarmente belle da vedere per cui forse è una tappa che si può tranquillamente tralasciare.

 

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