Costa azzurra: Nizza, Esterel, Frejus, St.Tropez

Così nello spazio di poche ore seppi tutto delle motociclette: che erano meravigliose, che nulla poteva eguagliarle, che avevano voce e odore, che potevano essere domate con grande bravura, ma che potevano anche uccidere, senza colpa, senza cattiveria, senza comprendere, ma era certo che potevano farlo. Che grande, che grandissimo peccato originale che non meritavano di aver ereditato dalla fallibilità umana.

(Roberto Patrignani)

 

Partiamo in una splendida giornata di sole dalla nostra “base” a Mentone diretti verso Saint Tropez, una delle meravigliose mete della Costa Azzurra.

uno dei bellissimi scorci di Saint Tropez

uno dei bellissimi scorci di Saint Tropez

Il sole splende e fa caldo nonostante si sia ancora in aprile, procediamo di autostrada fino a Mandelieu la Napoule dove usciamo e imbocchiamo la DN7.
 


 
Abbiamo imparato quanto tempo si perda a cercare di superare Nizza usando le statali e preferiamo concentrarci sul tratto successivo. Si perchè la DN7 è una bellissima strada lontana dalla costa che corre su colline verdeggianti.

la strada interna DN7 a tratti è più divertente di quella costiera

la strada interna DN7 a tratti è più divertente di quella costiera

Arrivati a Frejus procediamo sulla DN7 verso Le Muy con l’intenzione di fare la strada costiera al ritorno. Raggiungiamo l’incrocio con la D25 che porta alla costa e alla cittadina di Sainte Maxime per poi raggiungere Saint Tropez.

La città è molto bella soprattutto nella zona del porto e delle case vecchie sul mare.

la zona molto viva del porto turistico

la zona molto viva del porto turistico

Ovviamente il posto è strapieno di gente, nel porto ci sono ormeggiante barche di tutto rispetto e moto e macchine di un certo livello… chissà se la nostra Versys con annessa sacca da viaggio legata al portapacchi sta sfigurando!

Il ritorno è fatto fino a Mandelieu tramite la strada costiera D559 che garantisce viste bellissime soprattutto nel tratto tra Saint Raphael e Cannes con le sue scogliere e le sue montagne rosse. Peccato solo per il gran traffico di auto lentissime e moto fin troppo veloci che la percorrono.

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