Gorges du Verdon

La curva non è una semplice deviazione, è una gioia, un esercizio mentale che ti porta a ragionare passo a passo la manovra corretta, i giusti giri del motore,la marcia perfetta da inserire ed è un esercizio fisico che esprime il gesto che vorremmo fosse efficace e bello da vedere nello stesso tempo.

(Roberto Patrignani)

Dopo svariati tentativi naufragati quasi sempre a causa del maltempo, quest’anno siamo riusciti finalmente a percorrere le celeberrime strade delle gole del Verdon.

il torrente visto dalla strada

la strada che percorre la gola è tortuosa e piena di curve

In pratica si tratta di una sorta di canyon scavato dal fiume Var e caratterizzato da cime rocciose, fianchi scoscesi e verdeggianti e in fondo il letto del torrente.

Come sempre siamo partiti da Mentone, abbiamo proceduto lungo l’autostrada in direzione Nizza e siamo usciti a Mougins per prendere la strada per Grasse e da là imboccare la bella D685 fino a Castellane.


Il giro completo di questa gola prevede un anello lungo le strada che passano sia a nord che a sud, ma noi per questioni di tempo procederemo da est a ovest lungo il lato nord usando la D952.

Raggiungiamo la partenza del giro costituita dalla simpatica cittadina di Castellane che è piena (ovviamente) di motociclisti e dove mangiamo ottimamente in un ristorante sotto i portici di fronte alla piazza principale.

Dopo la brillante insalata con petto d’anatra inforchiamo la moto e procediamo verso le gole.

curve, costoni di roccia, piante e animali, la strada è veramente bella da percorrere

curve, costoni di roccia, piante e animali, la strada è veramente bella da percorrere

La strada prima parte a livello quasi del torrente per poi piano piano salire fino a una trentina di metri di altezza rispetto al corso d’acqua sottostante.

Le curve sono veramente tante e notevoli, da un lato un fianco verdeggiante e scosceso a picco sul torrente, mentre dall’altra abbiamo il fianco ripido e roccioso della montagna: un bello spettacolo.

le gole, nel loro punto più scosceso, offrono questo panorama roccioso molto evocativo

le gole, nel loro punto più scosceso, offrono questo panorama roccioso molto evocativo

Ovviamente la strada è piuttosto trafficata anche se comunque godibile, ovviamente bisogna stare attenti a tutti i turisti che parcheggiano ovunque per fare qualche foto, oltre che ai tanti motociclisti che percorrono la strada in entrambe le direzioni

La strada arriva al grande lago di St.Croix dove scendiamo a valle e pieghiamo di nuovo verso sud in direzione Aups prima e poi Draguignan per poi recuperare l’autostrada e tornare a casa.

Un giro notevole, che richiede tutta la giornata ed è abbastanza faticoso, tanto da far rimpiangere (ogni tanto) qualche bel tratto di rettilineo!

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