Lione, Borgogna, Savoia e Loira

Il ponte del 2 giugno è da sempre portatore di grandi mini vacanze da quando abbiamo cominciato a viaggiare in moto ormai quasi 4 anni or sono.

In particolare con la nuova moto attrezzata di tutto punto volevamo provare a fare una prima vacanza che comportasse qualche tappa e che ci permettesse di testare la moto e la sua capacità di carico, nonchè il comfort generale.

La scelta è ricaduta sulla nostra amata Francia, sulla città di Lione e sulle regioni ad essa più vicine: Borgogna, Savoia e Loira.

realizzata con phonto e snapseed usando le foto fatte al volo col cellulare

realizzata con phonto e snapseed usando le foto fatte al volo col cellulare

 

Partiamo in una giornata abbastanza soleggiata e decidiamo come prima tappa di saltare il traforo passando per il Moncenisio in modo da goderci al massimo il viaggio.

I chilometri in queste tappe non saranno tantissimi e possiamo permetterci qualche digressione.

La moto è pronta: ho montato i paramani, il cupolino fumè, i telai portaborse Givi e le borse laterali anch’esse Givi V35Tech da 35 litri ciascuna. Ovviamente abbiamo anche le borse interne indispensabili per stipare i bagagli e una fantastica borsa da serbatoio, espandibile con aggancio a ghiera sul tappo del serbatoio.

cupolino, borse di ogni tipo. Ora la nostra moto è pronta all'avventura!

cupolino, borse di ogni tipo. Ora la nostra moto è pronta all’avventura!

Il giro dal moncenisio ci diverte ma ci stanca anche parecchio e quindi ci fermiamo a mangiare a Modane prima di ripartire per il primo albergo nella città di Macon.

La città si trova sul fiume, è carina e, anche se non ha nulla che ci faccia strabiliare, ha un bel numero di locali sul fiume dove ci fermiamo a mangiare gustandoci il paesaggio.

La città vista dal fiume è veramente gradevole

La città vista dal fiume è veramente gradevole

Ci gustiamo anche i piatti a base di maiale che a quanto pare sono tipici della zona!

Il giorno dopo partiamo alla volta del secondo albergo presso il paesino di Nevers.

Lungo la strada il nostro road-book prevede una sosta all’abbazia di Cluny dove apprezziamo il bel paesino medioevaleggiante e il mercato del centro pieno di gente.

l'abbazia è integrata nel cenro di questo paese medioevale molto vivo e pieno di gente

l’abbazia è integrata nel cenro di questo paese medioevale molto vivo e pieno di gente

L’abbazia è nel centro del paese e la moto resta in uno degli ampi parcheggi esterni. Il luogo è piuttosto turistico e pieno di persone.

Da Cluny partiamo alla volta della seconda tappa a Moulins dove faremo pranzo. Anche questa è una bella cittadina medioevale sulla riva di un fiume.

In questo viaggio evitiamo il più accuratamente possibile le autostrade e percorriamo la bella statale D779 che attraversa una bella campagna verdeggiante e poco trafficata fino a destinazione.

la cattedrale di MoulinsIl tempo non è bellissimo ma ci tiriamo su mangiando un’altra abbondante razione di maiale arrosto che a quanto pare è veramente il cibo più facile da trovare in queste zone.

Finita la sosta e fatta qualche foto di rito ci rimettiamo in movimento perchè è ora di arrivare a Nevers e farsi una bella doccia. A questo punto prendiamo la via più diretta che è la N7 e che è comunque senza pedaggio (evvai!).

Nevers è una cittadina carina, con un piccolo centro storico, un po’ maltenuta ma con qualche scorcio interessante.

alcuni scorci di Nevers

alcuni scorci di Nevers

Più che altro i locali non sono tantissimi e ci infiliamo in quella che sembra la birreria più frequentata dalla gente del posto dove ovviamente il maiale la fa da padrone sul menù!

Il giorno dopo è il momento dell’ultima tappa che ci porterà a Lione passando per una tappa all’abbazia di Charlieu.

Per arrivarci percorriamo un pezzo di N7 verso Moulins e Lapalisse, passata la città di Roanne lasciamo la statale e procediamo su una provinciale che arriva al paesino.

La chiesa è bella ma arriviamo tardi e dobbiamo quindi aspettare il primo pomeriggio per la visita che si rivela in realtà molto breve.

abbazia di Charlieu

l’abbazia di Charlieu è molto carina anche se molto piccola

 

Ultima tappa la citta di Lione che abbiamo lasciato al fondo in quanto è il “pezzo grosso” di questo viaggio.

La città è avvolta in una cappa di calore ben diversa dal grigio e freddino clima delle tappe precedenti. Il traffico è intenso e il centro si trova su un’isola per cui raggiungerlo richiede veramente uno sforzo notevole.

Una volta preso possesso della stanza d’albergo ci avventuriamo in giro per Lione che si dimostra essere una città veramente bella, molto popolata di giovani e con tanti turisti.

questa zona è piena di ristoranti tipici e luoghi dove bere e mangiare

questa zona è piena di ristoranti tipici e luoghi dove bere e mangiare

C’è un centro più fatto di negozi e molto vivo sull’isola centrale mentre c’è un altro centro ai piedi della collina fatto principalmente di locali per mangiare e bere, fiorito di “buchon” lionnaise.

nel centro c'è una piazza veramente gigantesca che fa da punto focale della città

nel centro c’è una piazza veramente gigantesca che fa da punto focale della città

Il centro storico è su un isola tra due rami del fiume come l’ile de la citè parigina. Alle spalle del centro, al di là del fiume, c’è un suggestiva collina con in cima una bella cattedrale raggiungibile tramite un trenino.

l'interno della grande cattedrale sulla collina

l’interno della grande cattedrale sulla collina

Sulla collina oltre alla cattedrale ci sono le vestigia di due anfiteatri romani anch’essi visitabili gratuitamente.

Il giorno seguente dobbiamo a malincuore abbandonare Lione per dirigerci verso casa (sigh), decidiamo però di allungare la vacanza e di evitare il maltempo dirigendoci verso il Monginevro anzichè il Moncenisio per poter fare il maggior numero di curve possibili prima di rientrare!

Tempo di valutare la meta per questa estate!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.