Un po’ di scuola guida

Nuovi bikers

 

Ultimo mise il motore al massimo e si chinò sulla moto, perché aveva qualcosa da dirle, e voleva che sentisse bene. Le disse che lui doveva arrivare prima della morte, e ce l’avrebbe fata sicuramente se solo lei si comportava bene. Le disse di guardare come la strada aveva deciso di aiutarli e si era messa tutta dritta, perché arrivassero prima. E le spiegò che la bellezza di un rettilineo è inarrivabile, perché in essa è sciolta qualsiasi curva, e insidia, in nome di un ordine elementare, e giusto. E’ una cosa che possono fare le strade, le disse, e che invece non esiste nella vita. Perché non corre diritto il cuore degli uomini, e non c’è ordine, forse, nel loro andare.

A.Baricco – Questa storia

Dopo diversi tentennamenti alla fine anche mio fratello a ceduto al suo lato selvaggio e in un moto di libertà (o forse perchè sta per toccare i 40 anche lui) ha deciso di diventare motociclista!

 

La scelta della moto è stata dettata ovviamente dall’altezza (quindi un problema di famiglia), dalle capacità basiche del guidatore e, ça va sans dire, dal budget.

HORNET 2008

hornet 600 my 2008

 

La scelta è quindi ricaduta sulla honda hornet my 2008, una bella moto quadricilindrica che unisce il pregio delle honda della facilità di guida al pregio dei motori plurifrazionati di riservare la forza bruta solo ad un range del contagiri che difficilmente verrà raggiunto durante il periodo di praticantato.

Questo periodo invernale sarà quindi dedicato a far fare un po’ di pratica alle nuove leve. Buona strada fratellino!

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