Cannes in un giorno o due

La primavera si è impossessata delle strade e della nostra voglia di viaggiare. Ed è proprio mentre le rondini cinguettano allegre e le nostre pance si preparano a ingurgitare il pranzo di pasqua da mia madre che la mia bella si fa avanti con una proposta che non si può rifiutare.

Perchè non andiamo al mare per pasquetta? magari in Costa Azzurra?

Dice la mia dolce metà… La proposta più è pazzesca più mi viene voglia di accettarla per cui controllo su booking se ci sono alberghi liberi e poi subito dopo abbiamo la nostra stanza prenotata per due notti in centro a Cannes.
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Il piano è piuttosto semplice: andare da mia madre in moto e poi dopo pranzo partire alla volta del mare della costa azzurra.

La meta è stata scelta per le più favorevoli previsioni meteo, il percorso viene scelto dalla mia dolce metà che decide di dimostrare di essere una vera raider decidendo di eliminare l’autostrada.

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Per questo motivo il nostro percorso prevederà il passaggio dal Colle di Tenda all’andata e poi, andata o ritorno che sia, il passaggio dalla Grand Corniche francese.

il piano procede come avevamo pensato… ci ingozziamo da mia madre e poi verso le tre, in mezzo agli sguardi apprensivi di tutti, partiamo alla volta del mare.

Il viaggio prosegue regolarmente, attraversiamo la campagna fino a raggiungere il cuneese, poi dritti a salire verso Limone e il Tenda.
Dopodichè scendiamo verso il mare…. una piccola pausa perchè la mia dolce metà non ce la fa più e ha bisogno di una sosta idraulica.

Andiamo a prenderci un bel caffè in un baretto prima di Breil e poi proseguiamo discendendo.

Sosta anche a Menone per vedere il mare e fare i solti Selfie che fanno tanto italiano in vacanza.

Arriviamo verso le nove di sera (quasi sei ore di viaggio) a Cannes presso io nostro albergo che si trova in una zona pedonale poco distante dal mare e più visino alla stazione (gioie e dolori di una coppia tutt’altro che benestante).

La mattina dopo, stanchi ma soddisfatti, procediamo verso il mare…. passeggiata sulla battigia, sole in faccia e io anche sulla schiena.

Passeggiamo sulla spiaggia fino a che non decidiamo di andare a casa e quindi di rimetterci in marcia fino al raggiungimento della grand Corniche che, traffico o non traffico, resta sempre una strada spettacolare.

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