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Mangiare bene in Astigiano

Dopo il ponte del 25 aprile è il momento del giorno del primo maggio. Un bel giorno soleggiato in cui la mia dolce metà mi propone un bel giro in moto.

Non voglio portarla lontanissimo ma voglio farle godere dei bei panorami e una gita rilassata. Assieme decidiamo per la vicina collina di Torino con poi un allungo nelle langhe astigiane passando da diversi paesini in direzione di Nizza Monferrato.

Selezioniamo una serie di paesini attraverso la collina e ci troviamo a tagliare i saliscendi boscosi attraversando Calaborgone e Sciolze per poi ritrovarci a Castelnuovo Donbosco.

La splendida chiesa di Colle DonBosco

Quest’ultimo paese è stata un po’ una scoperta nel senso che nessuno di noi era andato prima alla chieda di Don Bosco.

Il posto è pieno di persone e in particolare ragazzi da giovani a molto giovani, veramente un bel posto con una bella atmosfera che ci soffermiamo a gustare un pochino.

l’interno della chiesa

Usciti ci dirigiamo verso Asti attraversando la campagna.

L’odore è dolce, la temperatura quasi estiva, il sole splende, non potremmo chiedere di meglio.

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Quando arriviamo ad avere fame ci dirigiamo verso una locanda che abbiamo incrociato scendendo, il “Ristorante della sorgente solforosa”. Un locale in pieno stile piemontese, dove la struttura è a metà strada tra il bar degli anni ’60 e una cascina.

Dentro il ristorante

Il proprietario è piuttosto pittoresco e ci avvisa che si mangia a menù fisso. Noi accettiamo di buon grado e ne salta fuori un pasto da quasi dieci portate con 4 antipasti, 2 primi, 2 seconi, dolce, caffè e amaro. Ogni portata viene riproposta per numerosi bis e mangiamo veramente fino a scoppiare, innaffiando il tutto con una caraffina di vino rosso.

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