Kawasaky Versys 650

Ultimo mise il motore al massimo e si chinò sulla moto, perché aveva qualcosa da dirle, e voleva che sentisse bene. Le disse che lui doveva arrivare prima della morte, e ce l’avrebbe fata sicuramente se solo lei si comportava bene. Le disse di guardare come la strada aveva deciso di aiutarli e si era messa tutta dritta, perché arrivassero prima. E le spiegò che la bellezza di un rettilineo è inarrivabile, perché in essa è sciolta qualsiasi curva, e insidia, in nome di un ordine elementare, e giusto. E’ una cosa che possono fare le strade, le disse, e che invece non esiste nella vita. Perché non corre diritto il cuore degli uomini, e non c’è ordine, forse, nel loro andare.

A.Baricco – Questa storia

 

CAMBIO DI MOTO

Dopo un lungo periodo di 4 anni buoni nei quali la nostra fedele BMW ci ha scorrazzati avanti e indietro per l’Europa è alla fine giunto il momento di salutarci.

In effetti siamo piuttosto tristi perchè è stata la moto che ci ha portati nel mondo del turismo e con la quale abbiamo girato, nel nostro piccolo, una buona fetta d’Europa.

Diciamo che la necessità di vendere la “fedelissima” nasce dalla volontà di allargare la famiglia, il che ci porta a decidere di vendere il mezzo senza aspettare che diventi ancora più vecchio. Al momento della vendita il contachilometri segnava 57.000 Km e ad aspettare ancora c’era solo da perderci dei soldi.

Inizialmente l’idea era di vendere e rimanere senza mezzo fino a data da destinarsi, ma poi, dopo un brevissimo periodo di tempo, abbiamo deciso (ho deciso) che non si poteva proprio fare!

Ci siamo quindi messi in giro alla ricerca di un nuovo mezzo che rispondesse a dei requisiti precisi:

  1. un mezzo facile visto che soprattutto ero stanco di moto pesanti
  2. un mezzo poliedrico che permettesse di viaggiare ma anche qualche curva e un po’ di casa-ufficio
  3. costo di acquisto e gestione contenuti, visto che non volevo spendere di più di quanto preso dalla vendita di quella vecchia (circa 4300 euro).

La moto che univa tutte queste caratteristiche e che aveva uno stato di conservazione fantastico e un prezzo veramente ridotto era la Versys.

Ne abbiamo trovata una perfetta da Capello Moto, nera, bellissima, praticamente intonsa… doveva essere mia!

La Versys nel vialetto di casa

La Versys nel vialetto di casa

CARATTERISTICHE

La moto ha una linea molto personale che devo dire mi piace molto, la seduta è molto comoda e il cupolino è tutto sommato abbastanza protettivo.

La moto ha una discreta coppia in basso (ovviamente non clamorosa per me che arrivo dal 1200 “turbodiesel” della bmw) ma una volta fatta la mano al range di funzionamento ottimale (diciamo sui 4 o 5000 giri) diventa molto brillante.

Tra le curve è piuttosto agile e facile da portare, complice anche un peso ridotto (se non erro sui 180 kg) e se tenuta su di giri diventa molto divertente.

Primo giretto alla Sacra di San Michele

Primo giretto alla Sacra di San Michele

Il freno posteriore è ben modulabile, anche se avrei gradito più mordente, quello davanti è veramente potente e bisogna prenderci un po’ la mano. La forcella tende ad essere leggermente cedevole quando si comincia a fare veramente sul serio (anche se noi non siamo certo pistaioli).

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